Chi siamo


Si è costituita a Viterbo l’associazione Per la Sinistra della Tuscia.Un processo che a livello nazionale vede impegnate varie ed importanti realtà politiche e sociali nel tentativo di ricostruire un processo di aggregazione a sinistra, cha parta dalle istanze dei territori e si confronti con i grandi temi del nostro tempo.Una Sinistra che riesca finalmente a mescolare i segni e i semi di più culture politiche, che sia inclusiva e coerente, attenta alle prassi e che abbia il coraggio di produrre un’idea, un progetto di società più aperto e consapevole, più equo, più attento alla salvaguardia ambientale, ai diritti delle persone, al valore del lavoro.

SINISTRA e LIBERTA'
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giovedì 23 aprile 2009


Nota stampa / SINISTRA E LIBERTA' di Viterbo - Viterbo 23 aprile 2009


La scuola è il baricentro intorno al quale coordinare le politiche culturali ed economiche del nostro paese: un paese che non investe nella scuola e che la considera un costo e non una risorsa fondamentale è un paese destinato alla decadenza.
Unanimi e accalorati i commenti e le considerazioni emerse nel corso dell'incontro promosso ieri da SINISTRA E LIBERTA' a Viterbo, sul tema: SCUOLA E LIBERTA' per l'Europa della conoscenza.
Un appuntamento partecipato dove tutti i presenti, tra i quali vari esponenti di movimenti e partiti, quindi insegnanti e ricercatori, hanno puntato il dito contro i provvedimenti del Ministro Gelmini e contro il decreto di legge Aprea, provvedimenti che cambiano (e mettono a rischio) il sistema delle tutele e del diritto allo studio nella scuola pubblica italiana.
Apprezzati gli interventi di Pino Patroncini (Federazione Lavoratori della Cultura dela CGIL) e in particolare quello di Simonetta Salacone (Dirigente del circolo didattico Iqbal Masih) una delle figure di maggiore rilievo del “movimento dei movimenti” che in Italia si è mosso contro alcuni dei provvedimenti governativi, tra i quali quello del maestro unico.
Quest'ultimo ha ricevuto – anche a Viterbo - nell'ambito della consultazione nazionale presso le scuola italiane una solenne bocciatura.
Ringraziamo quanti hanno accettato il confronto su un tema che è di fondamentale importanza per il futuro del nostro paese, quello della scuola, che passa purtroppo anche attraverso le difficoltà di un patrimonio edilizio che è sempre più in sofferenza a causa dei tagli del governo Berlusconi.
Troppe le scuole a Viterbo ed in provincia che non sono a norma e che risentono di una scarsa attenzione da parte delle amministrazioni competenti.
Anche per questo raccogliamo e rilanciamo l'invito a sostenere gli sforzi per una grande e unanime iniziativa di mobilitazione, di cui si parlerà anche nell'appuntamento del 29 aprile promossa a Viterbo da ARCI e dal Forum della scuola della Repubblica.
A cura di SINISTRA E LIBERTA' di Viterbo

(sede Via La Fontaine 89 - Viterbo / rif: 338.4356568 / sinistradellatuscia@gmail.com)

mercoledì 8 aprile 2009

Affare aeroporto a Viterbo: una copertura per altri interessi

NOTA STAMPA / Associazione per la Sinistra della Tuscia Viterbo 8 aprile 2008

E ancora difficile riuscire a comprendere i contorni della notizia che in queste ore confermerebbe l'ipotesi della volontà di Regione e investitori privati di realizzare a Frosinone un nuovo aeroporto: una prospettiva che avevamo paventato come probabile nel gioco della politica che si gioca su più tavoli e su differenti logiche, non tutte – ovviamente – accettabili e condivisibili.
Dal nostro punto di vista, la prospettiva non modifica un atteggiamento di aperta critica alla ipotesi di realizzazione di un terzo scalo nel Lazio, e nello specifico di sostanziale dissenso circa la realizzazione di quello di Viterbo.
Troppe e consistenti le motivazioni di ordine ambientale, sociale, economico. Le stesse che sono state da sempre sostenute da Enrico Mezzetti, importante e coerente punto di riferimento culturale e politico dell'Associazione Per la Sinistra della Tuscia in Consiglio Comunale.
E non è un caso che il fronte compatto dei favorevoli continui a sfaldarsi giorno dopo giorno, sotto la evidenza dei fatti. Le persone in buona fede cominciano a rendersi conto di quanto sta accadendo e gli deve essere riconosciuta l'onesta intellettuale.
E’ ormai infatti largamente diffusa la consapevolezza che l’aeroporto sia dannoso e irrealizzabile e tutta questa discussione serva in effetti anche a coprire affari di altra natura, in particolare affari – politicamente trasversali - di natura immobiliare.
Piuttosto è il caso di chiedere ai consiglieri ed assessori provinciali assenti al consiglio congiunto cosa pensano di quanto accade intorno all'affare aeroporto. Non tutte le forze politiche hanno manifestato coerenza in questa discussione.
Quando il “trucco” sarà svelato, sarà il caso di chiedere ragione dei consensi e dei silenzi.
Per l'Associazione per la Sinistra della Tuscia
il Presidente

Umberto Cinalli

domenica 5 aprile 2009

giovedì 2 aprile 2009